Microsoft OneDrive è uno tra i più diffusi servizi di cloud, anche perché nella sua versione base viene fornito gratuitamente con l’account Microsoft, e si integra perfettamente con Windows.

Sebbene non ne esista un supporto nativo su Linux, è possibile comunque connettersi ad un account OneDrive mediante un client open source che, sebbene manchi di funzionalità grafiche e quindi necessiti di comandi da terminale per essere installato e gestito, riesce comunque a fornire un buon risultato permettendo la sincronizzazione dei file.

In questa breve guida si illustrano le operazioni fondamentali per installare OneDrive sulla distribuzione Ubuntu (il pacchetto è installabile, con alcune differenze nella procedura, anche sulle altre distribuzioni di Linux).

Procedura di installazione

Per prima cosa si apre una finestra di terminale, e si procede all’installazione dei pacchetti che si trovano sul repository di Ubuntu mediante il seguente comando:

sudo apt-get install onedrive

Il sistema chiede conferma dell’operazione, quindi provvede a scaricare ed installare i pacchetti; a questo punto occorre inizializzare il sistema digitando il comando

onedrive

Qui occorre fare attenzione, perché il comando restituisce un url (necessario per ottenere l’autorizzazione da OneDrive) ed attende un altro url in risposta.
Si copia l’url dal terminale in una finestra del browser, esso conduce alla pagina di login dell’account Microsoft, ci si autentica e si viene reindirizzati ad una pagina bianca, della quale bisogna copiare l’url per incollarlo successivamente nella finestra di terminale (che attendeva appunto la risposta) e premere invio.
A questo punto si riceve un messaggio di conferma e l’operazione è conclusa.

Il pacchetto appena installato però è normalmente non aggiornato, perché il repository di Ubuntu spesso si aggiorna con qualche mese di ritardo rispetto al rilascio di nuove versioni.
Per ovviare al problema si utilizza un repository PPA che contiene le versioni aggiornate, e va aggiunto nel sistema mediante i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:yann1ck/onedrive
sudo apt-get update

Successivamente si aggiorna la versione installata con il comando:

sudo apt-get install --only-upgrade onedrive

Questo conclude la procedura di installazione di OneDrive.

Configurazione ed utilizzo

Il pacchetto prevede diverse opzioni, tutte da inserire mediante riga di comando sul terminale.
Per prima cosa si scaricano i file presenti sul proprio account OneDrive mediante:

onedrive --synchronize

Il comando effettua una sincronizzazione completa con il contenuto del cloud, creando una directory nominata OneDrive nella home, e salvandovi all’interno i file.

Ad ogni ripetizione del comando i contenuti vengono sincronizzati, e le eventuali modifiche applicate.
Questa operazione può essere automatizzata, permettendo al sistema di sincronizzare ad ogni intervallo di tempo (di base sono 5 minuti), mediante l’istruzione

onedrive --monitor

In questo modo OneDrive si aggiorna automaticamente, ma il comando va lanciato ad ogni reboot del sistema, lasciando poi la finestra del terminale aperta ed occupata dal processo.

Questo inconveniente può essere evitato inserendo OneDrive nell’elenco dei servizi, e facendolo quindi partire in automatico ed in background ad ogni avvio:

systemctl --user enable onedrive
systemctl --user start onedrive

Ulteriori opzioni sono selezionabili per effettuare configurazioni personalizzate, ad esempio è possibile scegliere la sincronizzazione unidirezionale, ovvero scaricare solamente dal server ma non caricare le eventuali modifiche effettuate in locale.
L’elenco completo è consultabile sul sito del progetto OneDrive Client for Linux.

Categorie: Linux

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